Celle di San Vito, il borgo più piccolo della Puglia continua a promuovere nuove iniziative e lanciare nuove sfide. L’amministrazione Comunale, l’Associazione ‘Attivamente Insieme’ e lo Staff dello Sportello Linguistico Comunale hanno l’obiettivo è di incentivare il turismo incoming, e soprattutto di destagionalizzare il turismo su questi territori spesso dimenticati o di ridotta fruizione da parte della massa. Nasce da queste finalità, dunque, il nuovo evento in programma domenica 13 ottobre, alle ore 17.00, presso il Castello Comunale, denominato ‘Profumi e colori di Provenza a Celle di San Vito’. Protagonisti indiscussi dell’evento saranno i prodotti tipici provenzali quali saponi profumati e lavanda, sali da bagno e candele, profumi, colori e sapori che caratterizzano la Provenza, compreso il piccolo borgo, di origini provenzali.

Euromediterranea cura l’assistenza tecnica del progetto di tutela e valorizzazione delle Minoranze Linguistiche della Provincia di Foggia, aiutando nella promozione e diffusione delle culture minoritarie presenti nei centri di Celle di San Vito, Faeto, Chieuti e Casalvecchio di Puglia. Lavanda, rosmarino, origano, olio d’oliva, strutto, sono solo alcuni degli ingredienti che verranno utilizzati per promuovere un’arte sempre più dimenticata, vale a dire la produzione delle saponette decorative e candele, che racchiudono in sé tutti i segreti delle essenze più misteriose, capaci di ‘dominare il cuore degli uomini’. Attraverso l’ausilio di professionisti e consulenti, per un pomeriggio, Celle di San Vito si trasformerà in un convegno-laboratorio creativo, con profumi e colori, per adulti e bambini, per scoprire il segreto dei prodotti provenzali. Tutti i laboratori saranno accompagnati e illustrati da professionisti che racconteranno l’arte, gli ambienti che accolgono i nostri ‘ingredienti’ e le loro proprietà. Un’occasione, per alcune ore, per lasciarsi alle spalle il mondo esterno e immergersi in un’atmosfera fatta di aromi e profumi deliziosi, forme e colori che proiettano in un mondo senza tempo, immersi nel più piccolo borgo della Puglia, isola linguistica francoprovenzale.